La città di tutti è la città dove i servizi sono organizzati sulla base di equità e giustizia, con l’attenzione prioritaria alle fasce più deboli e ai più deboli, qualsiasi possa essere la fragilità e la debolezza, alle famiglie, soprattutto in questo momento di crisi economica che rende incerto e precario, per molti, il futuro.

Sarà sostenuta una ”partecipazione dal basso”, ovvero ai tavoli della programmazione saranno chiamate le forze sociali e sindacali, il terzo settore, le associazioni, il volontariato, con l’obiettivo di leggere e prevedere insieme i bisogni, indicare le priorità e scegliere le modalità organizzative più idonee per assicurare risposte efficaci.

Le persone provenienti da altri paesi, hanno diritto di mettere radici, di abitare, di avere risposte ai bisogni fondamentali sulla base della comune appartenenza umana

Anziani

Gli anziani hanno bisogno di politiche assistenziali domiciliari efficaci e di servizi ed interventi in grado di re-immetterli in un circuito di relazioni per sconfiggere la solitudine.
Ci proponiamo di avviare un percorso di riqualificazione dell’attuale centro ricreativo attraverso la individuazione di una nuova struttura, più idonea, e la realizzazione di iniziative socio-culturali e di animazione coinvolgendo il terzo settore e le associazioni del territorio. Andranno individuati strumenti e risorse per ampliare l’offerta di servizi rivolti ai malati di Alzheimer e demenza senile, vere emergenze del nostro tempo dei prossimi anni. Promuovere le relazioni sociali e gli scambi culturali tra anziani e giovani attraverso la ulteriore valorizzazione delle tante strutture civiche presenti sul territorio.

Diversamente abili 

Abbiamo il dovere di dare servizi e rendere le infrastrutture esistenti e future idonee per i soggetti disabili. Occorre completare l’eliminazione delle barriere architettoniche, attraverso la verifica dell’accessibilità per uffici, locali pubblici e marciapiedi. In questo senso ci impegniamo ad immedesimarci in coloro che quotidianamente si battono contro l’indifferenza ai piccoli problemi che precludono loro una effettiva fruizione di Porcia e dei suoi servizi.